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Diario di viaggio

36° TAPPA - Qazvin- Teheran Km. 115

Dislivello di 300 mt.
Percorsi in h. 4.30
media oraria 28 Km

Niente autostrada oggi, ma la normale statale. Ci affianca anche oggi la polizia locale, molto sensibile e nonostante sia una giornata particolare perché essendo il 4 giugno è anche festa nazionale iraniana  ricorrendo il sedicesimo anniversario della "Scomparsa davvero straziante per l´intero Iran del grande ayatollah Khomeini" e le strade sono piene di auto e di pulman di pellegrini tutti diretti a Teheran. Percorso sempre piatto in un ambiente che progressivamente diventa sempre più desertico e caldo. Alle porte della capitale (una ventina di chilometri prima), la polizia ci ferma
e ci obbliga a salire con le bici sui nostri tre pulmini ( i due Iveco e il terzo noleggiato) perché attraversare in bicicletta una metropoli di 12 milioni di abitanti con tale traffico, così caotico (a dispetto i napoletani potrebbero risultare degli autisti più disciplinati del mondo) sarebbe per davvero un suicidio. Alle 13 o poco più siamo già in albergo e abbiamo tutto il pomeriggio a disposizione per dedicarci alla manutenzione delle bici. Staremo fermi a Teheran (in albergo a quattro stelle) i tre necessari giorni per ottenere i visti per il Turkmenistan.

Foto: l´entrata a Teheran scortati dalle auto della polizia.


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