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Diario di viaggio

5° TAPPA - 30 Aprile NOVI VINODOLSKI- KARLOBAK - MASLENICA - ZARA (Zadar) - PETRCANE KM.176 + 21 trasferimento a Petrcane

- Tempo di percorrenza: ore 7,30
- Media oraria: 25 km/h
- Dislivello totale in salita: 1800 metri

Qualcuno comincia ad avvertire la fatica. Si parte poco dopo le 8 e la strada comincia subito il suo interminabile su e giù lungo la costa verso sud. Ci sono salite impegnative e chi non spinge non sale ovviamente, anche se il cambio di rapporto agevola non poco la consistenza della pedalata. I meno giovani? Se la cavano con grande abilità, perché parlano poco e spingono decisamente sulle pedivelle. La strada lasciata alle spalle diventa sempre più lunga. Chi soffre di meno? Gi autisti e Giancarlo Corbellino: e sì, loro non hanno alcun obbligo di pedalare, quindi vedono le cose più dal lato riposo che non da quello della fatica. Tutti a chiedersi: ma quando arriverà la prima foratura? Abbiamo percorso quasi 1.050 km. che in sedici vanno ben oltre i 16 mila e non si è ancora avvertito il sibilo del primo tubolare saltato che eccolo...Sapete a chi tocca? All´uomo venuto da lontano, ovvero al valtellinese Dario Piasini. Ci rimane un po´ male. Invece bastano pochi attimi da parte del suo inseparababile amico Carlo Pifferi che gli riconsegna la bici già pronta per continuare. Il dislivello che superiamo al termine della tappa, quando arriviamo un po´ "cotti" in albergo è stato di 1900 metri circa come altitudine, mica pochi, con tratti davvero ripidi di 6-700 metri quasi fosse la Onno. C´è un vantaggio, davvero non trascurabile, si procede tutti compatti ed in ottima armonia, anche quando c´è l´immancabile sosta per rispettare le regole fisiologiche. L´unica ad avere qualche difficoltà è Daniela Travella che deve rispettare al meglio ed al massimo le regole degli intervalli. Altrimenti come farebbe con tanti uomini attorno? Il mezzo ci sarebbe: un bel cerchio e tutti con le spalle rivolte a lei all´interno. Ma nessuno osa proporre l´idea. Alla sera tutti stanchi e stravolti c´è poco tempo a disposizione: serve per scaricare la tensione nervosa, ma soprattutto le tossine accumulate durante il viaggio, poi cena e tutti a nanna.

 


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