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Diario di viaggio

74 tappa - Xingxingxia Anxi (Dunhuang)

Km: 89+70 ;
media oraria: 31,3 + 31 km/h
Dislivello in salita: 300 m; 230 m
Tempo di percorrenza: ore 2,45 + 2,15

Il monastero rupestre dei Mille Buddha di Mogao, nei pressi di Dunhuang, viene considerato la più alta espressione dell'arte buddhista non solo lungo la "via della seta", ma anche dell'intera Cina. Una meta, insomma, che non potevamo perdere anche perché il nostro tracciato passava a solo un centinaio di chilometri dal monastero. Non va poi dimenticato che nei pressi di Dunhuang si trova il passo di Yumenguan, la mitica" Porta di Giada" considerata il confine più occidentale della Cina fin dai tempi della dinastia del Han occidentali (II secolo d.C) che sotto l'imperatore Wudi vi avevano posto il termine della Grande Muraglia da loro costruita. Da essa passava il ramo della Via della Seta diretta a Loulan e alle oasi settentrionali del Tarim. Partiti da Xingxingxia scendiamo quindi di buon mattino, sempre tra le sassaie del deserto, al bivio di Liuyuan. Qui lasciamo provvisoriamente la nostra strada e con un trasferimento di un centinaio di chilometri sui pulmini ci portiamo a Dunhuang dove godiamo di un pomeriggio di riposo. Il giorno seguente di mattina visitiamo lo straordinario complesso monastico che presenta circa 400 grotte che contengono 45.000 metri quadrati di affreschi murali e 2.000 sculture. Nel primo pomeriggio ci trasferiamo infine con i pulmini a Liuyuan per completare la tappa: 70 chilometri di leggera discesa che ci portano in un paio d'ore all'oasi diAnxi.

 

Foto: il passaggio dallo Xinjiang alla provincia del Gansu:siamo in Cina.


Diario di Viaggio by Giancarlo Corbellini  


La ciclocronaca di Daniela e Alberto


L’attraversamento dei deserti del bacino del Tarim, di Turpan e di Hami si è mostrato meno duro del previsto grazie al cielo coperto e alla pioggia, qui estrema rarità. Purtroppo l’”amico”vento sempre nella direzione contraria alla nostra ci ha accompagnato rendendo alcune tappe veramente dure. Per fortuna, a volte, si riesce a trovare un po’ di conforto nascondendosi dietro i pulmini e i camion di passaggio. Il gruppo – a cui si sono uniti per brevi tratti anche gli operatori Giuseppe e Paolino – è stato quasi sempre compatto. In realtà qualche fuga e qualche volata ci sono sempre, ma poi il gruppetto in testa viene sempre ripreso e redarguito.

Da segnalare la conclusione del secondo torneo di scopa d’assi:

primo classificato Sandro Terraneo - Piasini

secondo classificato Sandro Sironi- Astice

Sandro Terraneo non sta nella pelle: da ultimo classifica nel primo torneo a primo! A Dunhuang abbiamo brindato con champagne la sua vittoria.

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