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Quando la filosofia dell’attività aziendale è vicina anche ad altre iniziative.

IL RITORNO NELLO SPORT ATTIVO DOPO AVER VINTO UN MONDIALE

Abbiamo riunito tre affermate aziende, molto attive sul mercato nazionale ed internazionale, per favorire una più ampia, qualificata e generale gamma di prodotti legati al mondo della produzione mobiliera e dell’arredamento in sintonia col verbo che “creare” significa valorizzare molto di più e meglio il comportamento dell’uomo. Poi abbiamo deciso di riunire queste tre unità produttive in un unico movimento che è appunto il Gruppo Pozzi per il quale agiscono in sintonia: Ferramenta Pozzi, System Holz e Metal Stampi. Questo ci ha permesso oggi di poter essere sul mercato con 30.000 tipi di prodotto in catalogo, senza contare le infinite varianti ad essi collegati, che rappresentano un tangibile evidente segno di una determinata ed anche chiara strategia aziendale offrendo con la qualità anche la diversificazione e col prezzo anche la versatilità delle soluzioni ad essi collegate. Il servizio ai clienti, e sono alcune migliaia, sparsi in tutti i Continenti ci ha permesso, con la rapidità delle spedizioni, di essere meglio considerati dalla nostra affezionata clientela. L’organizzazione alla base della nostra attività in tutti e tre i settori produttivi. Per questo rispondiamo con precisione e sempre con la massima puntualità avendo un’organizzazione aziendale che ci supporta alla base sotto l’aspetto produttivo. La System Holz, che agisce nel settore della ferramenta, è azienda certificata ISO 9001 che equivale ad una palese garanzia in favore di ogni cliente e per qualsiasi articolo innovativo realizzato nelle nostra azienda. La Ferramenta Pozzi agisce sul mercato nazionale ed internazionale con una propria autonoma veste commerciale garantendo una svariata gamma di articoli legata non solo al settore mobiliero. Così la Metal Stamp interagisce fra l’una e l’altra realizzando nuovi modelli per il mercato, collocandosi anche nell’operatività della struttura abitativa (porte e finestre) utilizzando l’alluminio ed una moderna unità produttiva dove non mancano con la ricerca le analisi più approfondite prima di immettere nuovi articoli sul mercato. L’unione sotto questo aspetto ha indubbiamente costituito un motivo di “forza” trainante verso i mercati continentali. Così è stato anche nello sport dove attraverso una squadra ciclistica attivissima negli anni “settanta” abbiamo raggiunto l’apice dei risultati agonistici vincendo nel 1977 il Campionato del Mondo su strada dilettanti a S. Cristobal (Venezuela) con Claudio Corti. Con lui ed altri sei atleti (Bino, Casiraghi, Consonni, Contini, Prandi e Pifferi) il direttore sportivo Angelo Corti riuscì quell’anno a vincere 41 gare su strada. Claudio Corti divenne poi campione d’Italia nell’85 e ’86 fra i professionisti. Nei due anni precedenti (‘75 e ’76) la nostra squadra, che indossava una maglia color arancione, contava nelle proprie fila Giuseppe Saronni che sarebbe poi diventato campione del mondo professionisti nel 1982 a Goodwood (Inghilterra) dopo essere stato campione d’Italia nel 1980 ed aver vinto il Giro d’Italia nel 1979 e nel 1983. In seguito come Gruppo Pozzi supportiamo ormai da quasi un ventennio l’attività giovanile della società Giovani Giussanesi. Un atto dovuto che costituisce anche un corretto giusto legame con la località dove, quasi trentanni fa, iniziammo la nostra attività nel settore commerciale della ferramenta. “Questa iniziativa di poter allestire un Raid tanto importante, difficile, lunghissimo nel suo evolversi – precisa Alberto Pozzi - ha costituito e costituisce un’autentica sfida con noi stessi sotto il profilo sportivo, umano, psicologico: coinvolgendo altre persone disponibili ed all’altezza nel raggiungere “pedalando” una meta così lontana come Pechino, capitale di un nuovo Mondo culturale e sportivo che nel 2008 ospiterà le Olimpiadi.” I Giochi, che sono sinonimo di fratellanza, amicizia ed ospitalità, costituiranno un ghiotto prologo con questa spedizione legata alla fatica ed alla collaborazione di un gruppo, al caso di sportivi che sapranno coagulare le loro forze durante il lungo viaggio in circa 100 giorni, percorrendo quasi 14.300 km. in paesi con condizioni climatiche, sociali e culturali molto diversi, come sono la loro storia, le loro tradizioni, i loro usi e costumi.

Giulio Mauri
 
 

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